Procedimenti

Applicazione dell'articolo 103, comma 1 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 'Sospensione dei termini procedimentali amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza'

Art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza) 1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Il Parco archeologico di Ostia antica, in applicazione del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18, attuerà ogni misura organizzativa idonea ad assicurare la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati.

 

Dichiarazione di interesse culturale

La dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento formale che riconosce la sussistenza dell'interesse archeologico, architettonico, artistico storico o etnoantropologico dei beni (Decreto legislativo n.42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio” art.13).

Il decreto viene emesso dal Segretariato regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, mentre la fase istruttoria è di competenza del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Il Parco Archeologico cura l’aggiornamento dell’elenco dei beni per cui è intervenuta la dichiarazione di interesse culturale e rilascia, su richiesta, le relative certificazioni.

Procedura per i beni di proprietà privata

  1. Il Parco Archeologico avvia il procedimento per il riconoscimento dell'interesse culturale, anche su motivata richiesta della Regione e di ogni altro ente territoriale interessato o su richiesta del proprietario, dandone comunicazione al proprietario, possessore o detentore del bene (art. 7 L. n.241/1990) tramite raccomandata A/R o mediante forme di pubblicità idonee; nel caso di complessi immobiliari la comunicazione è inviata al sindaco del comune nel quale è ubicato l'immobile (D.Lgs 42/2004 art.14, comma 3).
  2. Il soggetto interessato può, entro un termine fissato dal Parco Archeologico, ma comunque non inferiore ai 30 giorni, presentare le proprie osservazioni.
  3. Trascorsi i termini del procedimento previsti dalla legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, il Parco Archeologico, valutate le eventuali osservazioni inoltra la proposta formale di riconoscimento di interesse culturale alla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, ufficio a cui compete l'emissione della dichiarazione di interesse culturale, che verrà notificata ai proprietari e poi trascritta, a cura del Parco Archeologico di Ostia Antica, sui relativi registri immobiliari.

Procedimenti conclusi